Bilancio del primo anno di attività: 180.786 franchi erogati per i bambini in difficoltà

Bilancio del primo anno di attività: 180.786 franchi erogati per i bambini in difficoltà

La Fondazione Mission Bambini Switzerland, nata nel gennaio 2015, chiude il primo anno di attività con un bilancio positivo in termini di aiuto all'infanzia in difficoltà.

Nel complesso, la nuova Fondazione svizzera guidata dall'Ing. Goffredo Modena nel corso del 2015 ha erogato 180.786 franchi. I fondi si sono concentrati su tre ambiti di intervento.

 

Cambogia-Cuore-di-bimbi

 

Innanzitutto il Programma "Cuore di bimbi", che ha l’obiettivo di salvare i bambini cardiopatici nati nei Paesi più poveri, dove per mancanza di ospedali adeguati e medici specializzati rischiano la vita. Mission Bambini Switzerland ha erogato a favore di questo Programma 69.151 franchi.

Di questi fondi una parte è stata utilizzata per potenziare le strutture sanitarie locali che offrono cure gratuite ai bambini malati di cuore in Cambogia (Angkor Hospital for Children, Siem Reap) e Brasile (Instituto do Coração da Criança e do Adolescente, Fortaleza).
Un'altra parte è stata utilizzata per coprire il costo di alcune operazioni di cardiochirurgia pediatrica in Kenya (Kenyatta National Hospital, Nairobi), e per garantire cure a bambini già operati in Zimbabwe (Luisa Guidotti Hospital, Mutoko).
Infine, sono stati utilizzati per finanziare missioni di medici volontari europei in Romania (Spitalul Monza, Bucarest).

 

Zimbabwe

 

Il secondo ambito di intervento è legato alla costruzione di una nuova scuola in Zimbabwe, nella periferia nord della capitale Harare. Qui, per l’esattezza nel sobborgo denominato “Hatcliffe Extension”, sorge il Tichakunda Center: un Centro nato nel 2005 che offre ogni giorno un pasto e istruzione gratuita a 900 bambini, molti dei quali orfani. Finalmente, anche grazie al contributo di 85.250 franchi stanziato da Mission Bambini Switzerland, gli studenti avranno presto una nuova scuola in mattoni che sostituirà le baracche in lamiera dove attualmente fanno lezione.

 

Nepal

 

Infine, il terzo ambito di intervento (anche se temporalmente è stata la prima iniziativa sostenuta da Mission Bambini Switzerland) è legato a quella che è stata forse la peggior calamità naturale a livello planetario del 2015 e che ha catalizzato l’attenzione dei media internazionali per settimane: il terremoto che ha colpito il Nepal il 25 aprile.

Mission Bambini Switzerland, tramite l’associazione Apeiron che opera in Nepal dal 1997, ha deciso di portare aiuto ai bambini e alla popolazione del Village Development Committee di Jharlang, uno dei villaggi più isolati del distretto di Dhading (tra i più colpiti dal sisma). Il contributo della Fondazione, pari complessivamente a 26.385 franchi, è stato utilizzato dapprima per la distribuzione di Kit alimentari a famiglie, donne incinta e neo mamme; in una seconda fase - successiva alla prima emergenza - per la realizzazione di rifugi temporanei in lamiera, atti a garantire alle famiglie e ai bambini un riparo adeguato anche in previsione dell’arrivo dei monsoni (giugno).

A livello geografico, gli interventi sostenuti da Mission Bambini Switzerland nell'arco del 2015 hanno interessato 4 continenti: Africa (Kenya, Zimbabwe), Asia (Cambogia, Nepal), America Latina (Brasile), Europa (Romania).

 

Sfoglia l'Annual Report 2015 completo di Mission Bambini Italia e Mission Bambini Switzerland: